Crest : un’altra installazione di Orange incendiata

Le Dauphiné / mercoledì 17 febbraio 2021

[…] Ventiquattro ore dopo l’incendio volontario che ha colpito un’antenna Orange installata a Gigors-et-Lozeron, il fuoco ha danneggiato un nodo di raccordo per gli abbonati a Crest. Ventiquattro vigili del fuoco sono stati mobilitati alle ore 23,30 in questo edificio di tre piani situato in via Edouard Branly. L’incendio si è sprigionato al piano terra. L’intervento è si è concluso verso le 5.

[…] Dai primi rilievi realizzati sul posto dai gendarmi, il o gli incendiari sono saliti su un bidone della spazzatura allo scopo di rompere un vetro del locale dove si trova un nodo di linea per gli abbonati. Un congegno incendiario o un prodotto accelerante è stato riversato al fine di incendiare l’installazione. L’incendio ha generato molto fumo nell’insieme dell’edificio.

Secondo i primi calcoli, 4000 abbonati telefonici e 6000 abbonati ad internet tra cui 200 aziende, così come i servizi di soccorso e gli ospedali, sarebbero coinvolti.

I gendarmi della Brigata di ricerche di Crest e della sezione di ricerche di Grenoble sono a capo dell’inchiesta.

I gendarme della Drôme, a partire da mercoledì 17 febbraio sera, metteranno in campo un importante dispositivo attorno alle installazioni telefoniche e internet in tutta la valle. Alcuni gendarmi di riserva rafforzeranno gli effettivi locali.

Privati e imprese sono stati danneggiati dall’atto di sabotaggio. Come nel caso dell’ufficio centrale delle Poste di Crest, chiuso per almeno 48 ore. All’ospedale di Crest già da questo mercoledì è stata attivata una procedura sostitutiva. «Il telefono fisso è fuori servizio, precisa il sindaco Hervé Mariton. Sono stati distribuiti telefoni portatili per i servizi d’emergenza».

Secondo l’operatore Orange: «i danni sono importanti sullo smistamento telefonico di Crest. I settori di Die, Crest, Eurre, Divajeu, Solaure-en-Diois e Aouste-sur-Sye sono danneggiati. Più di 6000 clienti hanno subìto gli effetti sulla linea fissa e internet. Anche la rete mobile è stata perturbata».

France Bleu / mercoledì 17 febbraio 2021

[…] Il comandante della Compagnia di gendarmeria di Crest ha messo in piedi un dispositivo di sorveglianza molto grosso attorno ai siti sensibili in tutta la valle della Drôme. Ogni notte, delle pattuglie supplementari circoleranno con il rinforzo di gendarmi riservisti, e questo per tutto il tempo necessario. Bisogna dire che le antenne o i siti di Orange sono stati colpiti sei volte in un anno nella Drôme […]

 

[Traduzione : Il Rovescio]

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