Bagnolet: Scritte in solidarietà agli/lle anarchici/che sotto processo in Italia

Solidarietà con i/le rivoltosi/e contro tutte le carceri, le frontiere, la polizia e lo Stato!

In seguito all’appello per le due settimane di solidarietà, dal 9 al 24 di novembre 2020 (https://nantes.indymedia.org/articles/51406) con gli/le anarchici/che processati/e in Italia rispetto a varie lotte e per la libertà di tutti/e detenuti/e, abbiamo fatto una quindicina di scritte per le vie di Bagnolet (nella periferia di Parigi).

Le scritte sono state fatte un po’ ovunque in città, in particolare nelle vie i cui nomi ci sembravano appropriati per fare l’occhiolino e un
richiamo ai nostri messaggi :

– In via della Libertà «Libertà per tutti/e, viva l’anarchia!»
– Nel passaggio degli Italiani, «Solidarietà con tutti/e rivoltosi/e contro tutte le prigioni, le frontiere, la polizia e lo Stato »
– «Libertà per gli/le anarchici/che italiani/e » nella via Sadi Carnot, perché questo presidente della Repubblica francese è stato ucciso il 24
giugno 1894 dall’anarchico italiano Sante Geronimo Caserio. Sadi Carnot è noto tra l’altro, per aver rifiutato la grazia agli anarchici Ravachol,
Auguste Vaillant e Émile Henry.
– Un po’ dappertutto abbiamo scritto «Solidarietà con gli/le anarchici/che processati/e in Italia», «Morte alle prigioni», «Basta
frontiere», «Non riprendere gli sbirri, prendili a sassate!», «Carlo, Genova 2001, nessun oblio nessun perdono», «GP libero, liber* tutt* »,
«Padroni fuori dalla città»…
– Abbiamo usato una machina dell’Enedis (principale Società per la fornitura di elettricità), col marchio Linky (nuovi contatori «smart»)
come mezzo di comunicazione mobile, su cui abbiamo scritto «Fuoco alle prigioni» e «Bruciamo i CPR».

Metà novembre 2020
Alcuni/e anarchici/che

 

[Traduzione: Round Robin]

[en français]

Ce contenu a été publié dans Italiano. Vous pouvez le mettre en favoris avec ce permalien.